Ogni anno tiro le somme dell’anno appena passato.
Giusto per vedere se sono stato in movimento o meno, se ci sono stati dei cambiamenti concreti o solo delle piccole azioni, se ho reso un po’ migliore il mondo col mio comportamento.
Ebbene, non sono soddisfatto.
Non che non mi sia mosso, però non so, penso che avrei potuto fare di più.
Conosco persone che sono passate attraverso divorzi, licenziamenti, figli giunti per sbaglio. Cambiamenti forti, repentini.
Certo, quasi sempre non in positivo. Ma cmq cambiamenti.
Io cos’ho fatto in quest’anno?
Innanzitutto ho pensato a me stesso cercando di portare a termine progetti che avevo lasciato in sospeso.
Ho ricorretto un romanzo scritto ben 10 anni fa e l’ho riproposto alle case editrici. L’avevo proposto ai tempi ma a poche case editrici e con scarsi risultati. Ora invece sento che questo capitolo della mia vita è chiuso: quel che dovevo fare l’ho fatto (spendendoci anche un po’ di soldi tra fotocopie, spedizioni, ecc).
Ho ripreso ad andare in palestra e a boxe con una certa costanza e regolarità. Certo, non diventerò un campione, ma almeno sento la forza di nuovo in me, e questo mi piace.
Continua la mia collaborazione come recensore di fumetti: è rilassante, mi diverte ma soprattutto mi fa avere tanti fumetti gratuiti. Mica male, no? J
Mi sta girando per la testa di scrivere un nuovo libro, e infatti sto buttando giù idee e pensieri: un grande passo per uno che ha scritto l’ultimo libro ben nove anni fa! Voglio fare un libro impegnativo, illuminante, profondo. O meglio, questo è il mio obiettivo. Poi vedrò. Anche x’ il tempo da dedicarci è veramente poco.
Ho creato un nuovo blog di strip. Ho tergiversato per mesi ma alla fine ce l’ho fatta: mi piace di più del precedente, è più politicamente corretto e più esteticamente piacevole. Certo, non sono un disegnatore ma almeno qualche idea simpatica ce l’ho. E chissà che in passato mi metta a studiare un po’ seriamente come migliorare il mio tratto.
Non solo, ma ho ripreso in mano un progetto di web-fanzine che avevo proposto due anni fa e che poi si è arenato. Ho mosso le persone giuste di un forum e questa volta la fanzine sta diventando realtà. Io sarò il coordinatore. Non ci vuole un grande sbattimento ma solo un buon sapersi organizzare e motivare lo staff col proprio entusiasmo.
Questo mi dà il senso di star facendo qualcosa per il mondo per renderlo un pelo migliore: nel mio piccolo, far ridere le persone è cmq un passo in avanti.
Ho risolto un grosso grosso grosso problema affettivo interiore che mi fa sperare in un rapporto di coppia futuro più profondo e intenso (al contrario degli altri rapporti che si sono arenati dopo pochi mesi). Ciò che mi aveva sempre spinto a mollare le mie ex, adesso l’ho risolto.
Poi, che altro?
Ah, sono diventato vegano, ovvero non mangio più carne, pesce e suoi derivati.
Che, a ben pensarci, è il cambiamento più significativo e ‘di cuore’ che potessi fare, dato che la decisione è stata puramente etica e di coscienza.
Certo, non salverò tutti gli animali del mondo, ma non mangiando più qualcosa di animale è cmq un salvare qualche animale. Un piccolo gesto ma che mi fa stare bene e più sereno con l’universo.
Su questo cambiamento sono molto soddisfatto: sento di aver dato, nel mio piccolo, un contributo.
Eppure, non so, mi sembra che la vita corra troppo in fretta e che io sia sempre fuori fase, quasi non mi stessi muovendo nella direzione giusta e quindi stia perdendo tempo, a prescindere da quello che stia facendo.
Mah, vedremo se questo nuovo anno mi darà un po’ più di chiarezza.
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